L'iperattività è un disturbo neurobiologico legato a fattori genetici e ambientali che prevede degli interventi con il bambino, i genitori e gli insegnanti.
L’iperattività, o ipercinesia infantile, si riferisce a un disturbo neurobiologico a carico della corteccia pre-frontale e dei nuclei della base, una serie di strutture sottocorticali coinvolte nel controllo del movimento.
L’iperattività, quindi, non coincide con una semplice vivacità del carattere e per ottenere una diagnosi è necessario soddisfare dei criteri precisi.
I bambini che nel tempo sono stati definiti come «difficili», «caratteriali», «ipercinetici» o «iperattivi» non solo non riescono a stare fermi, ma agiscono senza pensare a quello che stanno facendo, in modo impulsivo, e hanno spesso incidenti. Inoltre non sembrano tenere conto degli altri, si intromettono nei loro discorsi o interrompono i loro giochi, non riescono a mantenere l’attenzione su nessuna attività, a seguire le istruzioni e a rispettare le regole sociali di base.

